Lavoro: Confael, dall’Istat quadro stabile ma la guerra in Ucraina condizionerà il mercato

11 Mar, 2022 | Comunicati Stampa

Marrella, importante trasformare i contratti a tempo determinato e far partire gli investimenti del PNRR

Roma, 11 marzo 2022 – “È un quadro stabile quello elaborato dall’Istat sul mercato del lavoro nel 2021, ma è un dato antecedente alla guerra in Ucraina, dunque ancora incerto. Siamo ancora indietro nel pieno recupero dell’occupazione rispetto al periodo pre-Covid e aumenta inoltre l’instabilità nelle fasce più fragili del lavoro a termine”. Lo dichiara, in una nota, il Segretario Generale della Confael Domenico Marrella commentando i dati odierni dell’Istat sul mercato del lavoro nel quarto trimestre dello scorso anno e per l’intero 2021.

“È importante che la ripresa economica, che può avere una forte contrazione a causa del conflitto in corso – precisa Marrella –, si traduca in contratti di lavoro a tempo indeterminato, in modo da evitare che si trasformi in precarietà strutturale”.

Secondo il Segretario della Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori “Deve essere compiuto, inoltre, un grande sforzo sull’apprendimento continuo e sulle politiche attive con una prospettiva di inserimento stabile nel mercato del lavoro a forte vocazione formativa, come appunto l’apprendistato. Essenziale in questo momento far partire poi gli investimenti del PNRR”.

“Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – aggiunge il Segretario della Confael –è fondamentale per il Sud e per le aree deboli perché questi investimenti generino lavoro produttivo e sicuro, in particolare, per i giovani e le donne”.

“Provvedimenti – conclude Marrella – per i quali è necessaria l’unità di tutte le forze economiche, politiche e sociali per un lavoro stabile, sicuro e al centro delle politiche di coesione e sviluppo dell’Italia in linea con l’Europa”.