8 Marzo: Confael, vergognoso gap salariale esistente tra uomo e donna

8 Mar, 2022 | Comunicati Stampa

Le lavoratrici guadagnano mediamente l’11,5% in meno e hanno un tasso di occupazione nettamente inferiore

Roma, 8 marzo 2022 – ”Il lavoro femminile continua ad essere un campo di abusi e di sperequazioni. Basti pensare che per arginare il vergognoso gap salariale esistente tra uomini e donne si è dovuto addirittura fare una legge apposita”. Nel giorno della Festa della Donna, la Confael in una nota della Segreteria Generale esprime tutto il proprio disappunto sulle differenze nel mondo del lavoro tra uomini e donne.

Per la Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori “i numeri parlano chiaro: le donne mediamente guadagnano l’11,5% in meno rispetto agli uomini. Paradossalmente, poi, più una donna è istruita e più il differenziale di genere sale, schizzando ad un imbarazzante 46,7% nel caso delle donne con un master di secondo livello”.

Per mettere fine a questa sperequazione – ribadisce la Confael – ”quest’anno è stato necessario varare una legge per far sì che una donna abbia uno stipendio pari ad un uomo: ma ci rendiamo conto?”.

Per non parlare – continua il sindacato – ”del basso tasso occupazionale delle donne: in Italia lavora meno di una donna su due. E quando lavora ha quasi sempre un contratto part-time o parasubordinato”. Infine, fa presente ancora la Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori riguardo le posizioni dirigenziali siamo tra gli ultimi Paesi d’Europa: ”in Italia solo un manager su quattro è donna e manco a dirlo, guadagna meno. Altro che mimose”.