Occupazione in aumento e disoccupazione in calo in Italia. Ad aprile 2026 – secondo l’Istat – il numero di occupati, pari a 24 milioni 337mila, è in crescita rispetto al mese precedente. L’aumento coinvolge i dipendenti permanenti (16 milioni 480mila), quelli a termine (2 milioni 525mila) e gli autonomi (5 milioni 332mila). L’occupazione cresce anche rispetto ad aprile 2025 (+269mila occupati in un anno), sintesi della crescita dei dipendenti permanenti (+143mila) e degli autonomi (+190mila) e del calo dei dipendenti a termine (-64mila). Su base mensile il tasso di occupazione sale al 63,1%, quelli di disoccupazione e inattività calano rispettivamente al 5,1% e 33,4%.
Ad aprile 2026, su base mensile, la crescita degli occupati si associa alla diminuzione dei disoccupati e degli inattivi. L’aumento degli occupati (+0,5%, pari a +123mila unità) coinvolge gli uomini, le donne, i dipendenti, gli autonomi e tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni, per i quali il numero di occupati è sostanzialmente stabile. Il tasso di occupazione sale al 63,1% (+0,3 punti). Il calo delle persone in cerca di lavoro (-1,3%, pari a -18mila unità) si osserva per uomini e donne e per tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni, tra i quali i disoccupati risultano in crescita. Il tasso di disoccupazione scende al 5,1% (-0,1 punti), quello giovanile 16,9% (-0,8 punti). La diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,8%, pari a -102mila unità) riguarda entrambi i sessi e tutte le classi d’età. Il tasso di inattività scende al 33,4% (-0,3 punti).
Nel trimestre febbraio-aprile 2026 sono 108mila gli occupati in più
Confrontando il trimestre febbraio-aprile 2026 con quello precedente (novembre 2025-gennaio 2026) si registra un aumento di 108mila occupati (+0,4%). Rispetto al trimestre precedente, diminuiscono le persone in cerca di lavoro (-4,3%, pari a -60mila unità) e gli inattivi di 15-64 anni (-0,4%, pari a -46mila unità). Ad aprile 2026, la crescita del numero di occupati rispetto ad aprile 2025 (+1,1%, +269mila unità) riguarda gli uomini, le donne, i 25-34enni e chi ha almeno 50 anni, a fronte del calo tra i 15-24enni e i 35-49enni. Su base annua il tasso di occupazione aumenta di 0,6 punti. Rispetto ad aprile 2025, diminuisce il numero di persone in cerca di lavoro (-16,6%, pari a -260mila unità) e quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,1%, pari a -13mila unità).
Ad aprile 2026, rispetto al mese precedente, l’occupazione risulta in crescita di 0,4 punti per gli uomini e 0,3 punti per le donne; per entrambe le componenti il tasso di disoccupazione cala di 0,1 punti e quello di inattività di 0,3 punti. Anche su base annua, il tasso di occupazione aumenta per uomini e donne (+0,4 e +0,8 punti rispettivamente) e diminuisce quello di disoccupazione (-0,9 e -1,1 punti); il tasso di inattività, invece, cresce per gli uomini (+0,3 punti) e cala per le donne (-0,2 punti). Ad aprile 2026, la crescita congiunturale del numero di occupati coinvolge i dipendenti permanenti (+0,5%), quelli a termine (+0,8%) e gli indipendenti (+0,6%). In termini tendenziali, l’occupazione cresce dello 0,9% tra i dipendenti permanenti e del 3,7% tra gli indipendenti, mentre cala del 2,5% tra i dipendenti a termine.
Disoccupazione cresce nella fascia 35-49 anni
Tra marzo e aprile 2026, per tutte le classi d’età si registra l’aumento del tasso di occupazione e la diminuzione di quello di inattività; il tasso di disoccupazione cresce per i 35-49enni e diminuisce per gli altri. Su base annua, il tasso di occupazione diminuisce tra i 15-24enni e aumenta nelle altre classi d’età; il tasso di disoccupazione cala in tutte le classi d’età, quello di inattività sale tra i 15-49enni e scende tra quanti hanno almeno 50 anni.
