ISTAT: Commercio estero e prezzi all’import su Febbraio 2025

18 Apr, 2025 | Economia&Lavoro

A febbraio 2025 la crescita congiunturale dell’export è dovuta soprattutto alle maggiori vendite di beni strumentali, tra cui prodotti della cantieristica navale. L’export cresce anche su base annua, trainato soprattutto dall’aumento delle vendite di prodotti farmaceutici e mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi. Le vendite sono in crescita verso Germania, Spagna e Svizzera; mentre si registra una flessione tendenziale verso gli Stati Uniti (-9,6%). Al netto dei mezzi di navigazione marittima, l’export verso gli Stati Uniti cresce del 6,9%.

Dopo il lieve deficit commerciale registrato a gennaio (-288 milioni), il saldo commerciale torna ad essere positivo a febbraio (+4.466 milioni).
L’ulteriore aumento su base mensile e l’accelerazione della crescita su base annua dei prezzi all’import sono dovuti quasi totalmente ai rialzi dei prezzi dei prodotti energetici in entrambe le aree, euro e non euro.

Paesi partner nel commercio estero

Dalle elaborazioni dell’Istituto risulta che la crescita tendenziale dell’export è spiegata per 2,7 punti percentuali dall’aumento delle movimentazioni di mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli, verso Germania e Spagna. Un ulteriore contributo positivo di 2,1 punti percentuali deriva dalle maggiori vendite di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici verso Svizzera, Stati Uniti e Regno Unito.

All’opposto, le minori vendite di mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli, verso gli Stati Uniti e di macchinari e apparecchi n.c.a verso Germania, Francia e Stati Uniti forniscono contributi negativi rispettivamente pari a -1,8 e -0,5 punti percentuali.

L’aumento degli acquisti di petrolio greggio e gas naturale dai paesi OPEC spiega per 1,1 punti percentuali la crescita tendenziale dell’import. L’aumento delle importazioni di metalli di base e prodotti in metallo, escluse macchine e impianti, dal Belgio fornisce un ulteriore contributo positivo di 0,6 punti percentuali. Per contro, i minori acquisti di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici da Francia e Stati Uniti apportano un contributo negativo di 0,5 punti percentuali.

 

Confael
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser per riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.