Manovra: Marrella (Confael), Apprezziamo l’impegno del governo, ma occorre fare di più

30 Dic, 2022 | Comunicati Stampa

Per il Segretario Generale, nei prossimi mesi saranno necessari nuovi interventi per sostenere pensioni, giovani, sanità e Mezzogiorno

Roma, 30 Dicembre 2022 – “Il momento che stiamo attraversando è drammatico e bisogna apprezzare il coraggio che il governo ha manifestato con la manovra. Ma nei prossimi mesi sarà necessario fare molto di più”. Così Domenico Marrella, segretario generale della Confael – Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori – commenta l’approvazione della legge di Bilancio.

Secondo il Segretario Generale, adesso è necessario lavorare per rendere strutturali una serie di interventi che al momento hanno solo carattere provvisorio. A iniziare da Quota 103. “Bisogna scongiurare definitivamente il ritorno alla legge Fornero – commenta ancora Marrella -, in modo da garantire ai lavoratori la massima flessibilità in uscita”.

Sempre per quanto riguarda le pensioni, “si devono trovare le risorse per aumentare gli assegni minimi – sottolinea il Segretario Generale della Confael -. Anche se l’inflazione non avesse raggiunto i livelli di questo mesi, i 600 euro tanto faticosamente raggiunti con la manovra sarebbero ancora una soglia troppo bassa. Anche per questo, l’intervento non deve riguardare solo per gli over 75, ma deve essere esteso a tutti i pensionati del Paese”.

Sul taglio del cuneo fiscale, “il Governo sta andando nella gusta direzione, ma anche qui serve un cambio di passo – prosegue Marrella -. Con il taglio di 3 punti per i redditi più bassi, i lavoratori percepiranno al massimo qualche decina di euro in più in busta paga. In media nell’UE la pressione fiscale è 5 punti più bassa che da noi, e dobbiamo quantomeno raggiungere questo obiettivo”.

“Occorre aumentare l’impegno sulle politiche giovanili, sulla sanità e sul Mezzogiorno. Auspichiamo che nel corso dell’anno ci sia la possibilità di attuare ulteriori interventi – conclude Marrella -. Anche per questo rinnoviamo l’invito al governo di includere anche la Confael nei tavoli di confronto con le parti sociali”.