Inps: Marrella (Confael), disallineamento tra domanda e offerta di lavoro si supera con strumento bilateralità

11 Lug, 2022 | Comunicati Stampa

Precarietà e bassi salari temi che devono essere affrontati

immediatamente

Roma, 11 luglio 2022 – “Stipendi troppo bassi e abuso di contratti a tempo determinato: sono queste, le due principali cause del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro in Italia”. Lo rileva il Segretario Generale della Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori, Domenico Marrella commentando le dichiarazioni del Presidente dell’Inps, Pasquale Tridico presentando al Parlamento il XII Rapporto dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

“Riteniamo – spiega Marrella – che il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro possa essere contrastato attraverso il ricorso a uno strumento super partes come quello della bilateralità, in grado di contribuire alla creazione e al consolidamento dell’occupazione secondo criteri di professionalità e qualità, regolarità nei rapporti di lavoro, partecipazione, gestione e coinvolgimento dei lavoratori per superare la dimensione conflittuale e negoziale.

Precarietà e bassi salari per il Segretario Generale della Confael sono temi che devono essere “affrontati immediatamente”, come sottolineato dallo stesso Tridico. Secondo il sindacalista l’Italia sta vivendo due fasi parallele ma controverse: una fase di ripresa economica molto vivace ma basata sul lavoro precario, contratti brevi e bassi salari. Questa situazione – a parere di Marrella – alimenta un malessere diffuso nel mondo del lavoro che può essere risolto soltanto affrontando fin da subito la questione occupazionale e salariale. Inoltre – conclude il Segretario Generale della Confael – “non dimentichiamoci che nell’ultimo anno i lavoratori dipendenti precari in Italia sono cresciuti di 430 mila unità.