Definire una strategia diversa e nuove forze per un progetto di prevenzione
Roma, 31 Gennaio 2023 – “La crescita di oltre 25 punti percentuali degli infortuni sul lavoro e gli oltre mille morti nel 2022 certificati dall’Inail sono numeri inaccettabili e indegni di un Paese civile”. Lo afferma, in una nota, il Segretario Generale della Confael, Domenico Marrella, commentando i dati diffusi dall’INAIL sugli infortuni sul lavoro nel 2022.
“Assistiamo da troppo tempo – sottolinea Marrella – a questa incomprensibile escalation di incidenti sul lavoro che continua a colpire lavoratori in tutti i settori e in ogni parte del Paese. Un andamento che la Confael ritiene inaccettabile e vergognoso per un Paese come l’Italia che si fonda sul lavoro”.
“Da tempo – aggiunge il leader della Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori – la Confael insiste sull’importanza della prevenzione e della tutela dei lavoratori per consentire ad ognuno di poter svolgere il proprio lavoro in sicurezza. Abbiamo chiesto la costituzione di un tavolo con il ministero del lavoro, l’Inail, l’inps e gli altri sindacati per definire una strategia diversa e nuove forze per un grande progetto di sicurezza sui luoghi di lavoro piuttosto che limitarci a tenere aggiornate le agghiaccianti statistiche su chi del lavoro è vittima”.