“STMicroelectronics è una realtà che ha beneficiato di programmi di investimenti pubblici significativi. Il Governo non può far finta di non vedere ciò che sta succedendo, e non può occuparsi soltanto di alcune realtà e non di altre. Quindi noi oggi chiediamo, e lo voglio dire con tanto di indirizzo, a via Veneto e a via XX Settembre, che il ministro Urso e in particolare il ministro Giorgetti si facciano carico di questa vertenza. Ero al Governo quando è stato fatto il Pnrr e so che coi grandi soggetti dell’innovazione sono stati fatti accordi.Siccome ricordo che Giorgetti guidava il ministero dello Sviluppo economico, chiedo che anche lui si ricordi di quello che è accaduto e degli impegni assunti.
Voglio aggiungere questo particolare che non mi sembra marginale: oggi non ci si può girare dall’altra parte, non si può accettare un piano generico e non si può neanche accettare che si dica che ci sono 2.800 esuberi senza chiarire come verranno distribuiti, perché il minimo che si può chiedere ad un soggetto che ha ottenuto provvidenze pubbliche importanti è di non tenere le carte coperte. Questo lo si deve esigere subito”. Lo ha detto l’ex ministro del Lavoro e responsabile Politiche industriali del Pd, Andrea Orlando, incontrando i lavoratori STM in presidio davanti allo stabilimento di Agrate Brianza insieme alla segretaria Elly Schlein e a una delegazione di parlamentari ed esponenti del partito regionale.
