Il Segretario Generale, Domenico Marrella ha partecipato al convegno “Occupazione e sicurezza: il futuro del lavoro”, organizzato dai Dipartimenti Economia e Lavoro di Forza Italia svoltosi presso la Sala delle Bandiere a Roma. L’evento è stata un’occasione di confronto tra istituzioni, mondo produttivo e rappresentanze sociali per affrontare le sfide del mercato del lavoro contemporaneo, tra sicurezza, welfare e sviluppo.
Ai lavori hanno partecipato oltre alla Confael i dirigenti e rappresentanti di INAIL, INPS, CISL, Confsal, Confartigianato, Confindustria, Confagricoltura, Ordine dei Consulenti del Lavoro, Società Italiana di Medicina del Lavoro e altre realtà di rilievo nazionale. Tra gli esponenti politici, Maurizio Gasparri, presidente del Gruppo Forza Italia al Senato; Paolo Barelli, presidente del Gruppo Forza Italia alla Camera; Fulvio Martusciello, capo delegazione del partito al Parlamento Europeo; Salvatore De Meo, europarlamentare di FI-PPE; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia; Alessandro Cattaneo, responsabile dei dipartimenti del movimento; i responsabili dei dipartimenti Lavoro ed Economia, Chiara Tenerini e Maurizio Casasco; nonché’ Patrizia Marrocco, vicepresidente della Commissione parlamentare di Inchiesta sulle condizioni di lavoro.
Nel corso dei lavori è stata approfondita l’attuale normativa nazionale ed europea in materia di lavoro e sicurezza, fino alle strategie per la prevenzione, la partecipazione e la sostenibilità del sistema produttivo.
Per il Segretario Marrella il convegno è stato molto utile per approfondire temi cari alla Confael che riguardano la sicurezza nei luoghi di lavoro.
“Ringrazio Forza Italia – sottolinea il leader della Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori – per aver organizzato un momento di confronto su un tema che riguarda il mondo del lavoro. La sicurezza nei luoghi di lavoro è un tema caro alla Confael che si batte da anni per una maggiore attenzione da parte delle istituzioni per la definizione di regole e normative che mettano definitivamente fine alla piaga delle morti nei luoghi di lavoro. La Confael chiede ormai da tempo maggiori controlli, più ispettori nei luoghi di lavoro e pene certe per coloro che non rispettano le regole. Credo che con questa iniziativa si sia posta maggiore attenzione verso questo tema importante”.
