Maxi deduzione sul costo del lavoro: le imprese possono beneficiare di una deduzione fiscale pari al 120% del costo del lavoratore per le assunzioni a tempo indeterminato, aumentata al 130% per le categorie di lavoratori svantaggiati o con difficoltà di accesso al mercato del lavoro.
– *Decontribuzione Sud*: le imprese del Mezzogiorno possono beneficiare di un esonero contributivo del 25%
Per un importo massimo di 145 euro su base mensile per dodici mensilità, con percentuale di esonero che va a scalare per gli anni successivi.
*Bonus per specifiche categorie di lavoratori*
*Giovani under 30*
Esonero contributivo pari al 50% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, fino a un massimo di 3.000 euro.
– *Giovani under 35*: sgravio contributivo del 100% per un massimo di 500 euro (elevabile a 650 euro nelle regioni della ZES).
– *Donne*: esonero totale dal pagamento della contribuzione previdenziale a loro carico per massimo 2 anni, nel limite massimo di 650 euro su base mensile.
– *Lavoratori svantaggiati*: deduzione fiscale aumentata al 130% per le assunzioni a tempo indeterminato.
*Requisiti e condizioni*
– Le imprese devono risultare attive da almeno 365 giorni prima del periodo d’imposta successivo al 31 Dicembre 2024.
– Le imprese devono avere sede in Italia e dimostrare un aumento dei dipendenti a tempo indeterminato rispetto all’anno precedente
Dichiarazione del Ministro Marina Calderone del Lavoro e delle Politiche Sociali
”Una grande opportunità per imprese e lavoratori. Una grande opportunità per l’Italia”
Da oggi è possibile richiedere i bonus per le assunzioni di giovani e donne
Un esonero contributivo totale che guarda a incentivare l’occupazione stabile di under 35 e di donne che non hanno avuto rapporti di lavoro retribuiti negli ultimi 2 anni oppure sono occupate in quei settori ad alta disparità tra i generi.
Tagli al costo del lavoro per chi assume dote per chi può essere assunto
Bonus che valgono dai 500 ai 650 euro al mese, per due anni!
Particolare attenzione abbiamo poi riservato alla spesa dei fondi europei del Programma giovani, donne, lavoro nelle regioni del Mezzogiorno, riunite nella Zona Economica Speciale, ZES.
In Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e nelle due isole, Sicilia e Sardegna, le condizioni previste sono ancora più favorevoli.
Grande opportunità per imprese e lavoratori
“È una grande opportunità per l’Italia.
Ora puoi”.
La dichiarazione del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, nel giorno di avvio delle domande dei bonus per assunzioni di giovani e donne
