Bonus donne: esonero contributo del 100% per lavoratrici svantaggiate

14 Mag, 2025 | Economia&Lavoro

L’Inps ha diffuso la circolare del 12 maggio 2025, n. 91 , condivisa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Istituto ha illustrato le misure riferite al Bonus donne e fornito le istruzioni amministrative per la gestione dei relativi adempimenti previdenziali.

Il Bonus donne, previsto dal decreto Coesione, è un nuovo esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per un periodo massimo di 24 mesi, in relazione alle assunzioni a tempo indeterminato, effettuate entro il 31 dicembre 2025, di donne lavoratrici svantaggiate.

I requisiti necessari

  • siano prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti;
  • risultino prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi e residenti nelle regioni della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno (ZES unica);
  • siano svantaggiate in quanto svolgono professioni o attività lavorative in settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere.

La misura dell’esonero è pari al 100% dei contributi previdenziali complessivi a carico dei datori di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di 650 euro su base mensile per ciascuna lavoratrice.

Questi esoneri contributivi sono riconosciuti in favore di tutti i datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo.

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