Sciopero generale: Confael, Adesso serve il dialogo, la vera priorità è invertire il calo demografico

7 Ago, 2023 | Comunicati Stampa

Marrella, Dobbiamo lavorare tutti insieme a misure come riforma del mercato del lavoro, politiche attive, interventi su formazione e riqualificazione degli addetti

 

Roma, 7 Agosto 2023 – “I problemi che dobbiamo affrontare sono tali che l’unica soluzione è sedersi tutti attorno a un tavolo e avviare un confronto. E il primo punto su cui iniziare a lavorare è un pacchetto famiglia che consenta di invertire il calo demografico”. Lo dice Domenico Marrella, segretario generale della Confael, intervenendo sulla polemica che nelle scorse ore è esplosa tra governo e parti sociali.

In una simile situazione non ha alcun senso minacciare uno sciopero generale – prosegue il numero uno della Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori. – Chi utilizza la piazza a fini politici fa pura demagogia. Un sindacato moderno oggi invece deve fare opera di mediazione. Perché deve ottenere una rivisitazione del mercato del lavoro, delle valide politiche attive, degli interventi che favoriscano la formazione e la riqualificazione dei lavoratori”.

La priorità è appunto un pacchetto famiglia efficace. “Se l’Italia – osserva Marrella – vuole tornare un punto di riferimento per i Paesi dell’Eurozona, e della Nato, deve invertire il calo demografico. Inutile dire che se non si fanno figli non c’è copertura per il sistema previdenziale; il problema è che se non invertiamo il calo demografico non abbiamo alcun futuro. I veri politici e i veri sindacalisti sono quelli che si siedono attorno a un tavolo e trovano le soluzioni – conclude il Segretario Generale. – E la soluzione in questo caso è garantire alle giovani coppie tutti quegli interventi che permettano di affrontare in serenità l’arrivo di un figlio”.