La Confael esalta i valori costituzionali della repubblica e ricorda quanti, in nome dell’Italia unita hanno sacrificato eroicamente le loro vite per il nostro paese, chiamato ad affermarsi con sempre più autorevolezza in un quadro di integrazione europea.

Confael prende atto del nuovo governo del paese chiamato a tener fede ad impegni inderogabili, attesi da milioni di cittadini, lavoratori, giovani. Il sindacalismo autonomo rivendica vera democrazia del consenso e partecipazione, per riscrivere nuove regole su politiche sociali e del lavoro, contrattazione collettiva , rappresentanza e rappresentatività, politiche del mezzogiorno e del sud, investimenti ed infrastrutture.

Siamo stati esclusi, in questi lunghi anni, dall’attuale modello di concertazione. un club service riservato a Confindustria e confederazioni sindacali, seppur colpiti da una crescente disaffezione di imprese e lavoratori italiani nonché in profonda crisi su etica, legalità, antimafia.

L’evoluzione strutturale delle deleghe di governo, con in testa il ministero dello sviluppo economico, del lavoro, del welfare, del sud, necessiteranno di un piu’ ampio fronte sindacale democratico ed autonomistico alla cui costruzione intende partecipare la Confael, per scrivere insieme una comune piattaforma programmatica su lavoro, politiche sociali, investimenti e infrastrutture e politiche migratorie rispettose delle prerogative costituzionali del nostro paese.

Confael solleciterà altresì l’ammodernamento complessivo della pubblica amministrazione ed autonomie locali attraverso la revisione della dotazione organica, per una nuova mappatura di posti di lavoro, a concorso, in favore della occupabilità dei giovani.