COMUNICATO STAMPA

Il Sindacato Confael – Confederazione Autonoma Europea Lavoratori , afferma Domenico Marrella Segretario Generale Nazionale, guarda con grande preoccupazione ed attenzione alla vicenda dello stabilimento ILVA di Taranto, che tiene in sospeso decine di migliaia di lavoratori ed in ansia le rispettive famiglie, nonché l’intera comunità di Tarantoe della Regione Puglia.

Confael, in riferimento all’evoluzione in atto, ha analizzato le diverse posizioni – a seconda del livello di interessi in campo – espresse sia dal Governo con il Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro che dalle parti sociali : Cgil-Cisl-Uil- Federmeccanica, come anche di Lega Ambiente.

Il Sindacato Confael, prosegue Marrella, ritiene, il quadro sopra descritto e le dinamiche ad esso collegate, parte integrante di un modello oramai sempre più ancorato a vecchie e stantie logiche dell’appartenenza politico –sindacale- imprenditoriale.

Confael, per la situazione in atto all’ILVA di Taranto, evidenzia alcune primarie esigenze che prioritariamente un sindacato moderno deve porsi:

  • Salvaguardare l’intera economia nazionale del settore metalmeccanico

  • Tutelare ed incrementare i 14.000 posti di lavoro di ILVA, come anche l’occupazione delle migliaia di addetti all’indotto

  • Pretendere un programma di priorità verso i temi della prevenzione e sicurezza sul lavoro , della salubrità ambientale e della salute dei cittadini.

  • Verificare l’attività degli organismi bilaterali preposti alla prevenzione e sicurezza sul lavoro

Confael, prosegue Manlio Cardella – Segretario Nazionale con delega Sindacale, ritiene che dall’ILVA di Taranto possa partire un appello rivolto a tutto il Paese, sull’esigenza reale di una profonda riforma del mercato lavoro in tutte le sue accezioni. Dal modello della rappresentanza e rappresentatività sindacale, alla concertazione nella gestione delle grandi vertenze, alla contrattazione collettiva, all’ adesione ed alla disdetta al sindacato, al ripristino dell’art. 18 della L.n.300\1970

Confael, concludono Marrella e Cardella, rispondendo alle esigenze manifestate dai lavoratori dell’ILVA e dai cittadini pugliesi, avvierà una campagna d’autunno a partire dalla città di Taranto, incontrando maestranze e cittadini, al fine di informare l’intera comunità che Confael può rappresentare quel nuovo modello sindacale di cui necessitano lavoratori e cittadini.

CONFAEL NAZIONALE SEGRETERIA GENERALE