Nasce AppLI – Assistente Personale Per il Lavoro in Italia. Terminata la prima fase di sperimentazione su tutto il territorio italiano, AppLI è stata presentata dal Ministero del Lavoro con l’obiettivo di promuovere la partecipazione attiva dei più giovani al mondo del lavoro, incentivare la formazione di competenze in linea con le richieste dei territori e delle imprese, superare il divario tra domanda e offerta di lavoro.
Il web coach realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
E’ un progetto sperimentale concentrato, al momento, sulle esigenze dei NEET. Sviluppato utilizzando il modello del co-design e in continua evoluzione, l’attuale versione è il risultato dell’utilizzo da parte di circa duemila giovani che, grazie al coinvolgimento delle Regioni e alla collaborazione attiva di oltre 200 operatori dei Centri per l’Impiego, hanno utilizzato AppLI per migliorare il proprio curriculum, simulare un colloquio, orientarsi nel mondo del lavoro ed esplorare le offerte formative e lavorative collegate alla professione desiderata.
Le parole del ministro del Lavoro Marina Calderone alla presentazione di AppLI
«AppLI è l’esempio concreto del ruolo che la pubblica amministrazione può ricoprire nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale a favore delle persone – ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone -. Il web coach del Ministero, grazie all’interazione tra utente e AI, accompagna i ragazzi che non studiano e non lavorano alla scoperta dei propri talenti e dei modi per trasformarli in partecipazione attiva nella società. Rende trasparenti, visibili, le opportunità del mondo del lavoro. La sua integrazione con gli altri strumenti, a partire dal nostro ufficio digitale del lavoro, il SIISL, renderà ancora più efficace la nostra azione di innovazione».
Una guida innovativa che utilizza l’Intelligenza Artificiale per l’inserimento lavorativo dei giovani in Italia Innovazione al servizio delle persone
Questo è AppLI, – Assistente Personale Per il Lavoro in Italia, realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per accompagnare i giovani nel mondo del lavoro. Un progetto sperimentale al momento concentrato sulle esigenze dei NEET (Not in Employment, Education or Training), che, nella strategia e nelle linee guida indicate dal G7 “Lavoro e Occupazione” di Cagliari, si inserisce nelle azioni promosse dal Ministero per valorizzare l’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale con l’obiettivo di rendere i servizi pubblici più innovativi, accessibili ed efficaci. Questo progetto rappresenta oggi una delle esperienze più innovative nel campo dell’IA applicata al settore pubblico, con un approccio etico orientato al servizio dei cittadini, e in particolare delle nuove generazioni che sono il futuro del paese.
La platea di riferimento In Italia circa 1,4 milioni giovani tra i 15 e i 29 anni1 di età, quasi 1 su 5, non studia, non è in un percorso formativo e non lavora. (Fonte Istat 2024). Sono i cosiddetti NEET (Not in Employment, Education or Training), una sigla per definire un fenomeno complesso le cui cause possono essere ricercate in una serie di elementi, legati a fattori sociali, economici, psicologici. Una condizione di inattività che accomuna con sfumature diverse giovani dal Nord al Sud Italia e che ha forti ripercussioni sia a breve che a lungo termine: sul fronte sociale, relegando ai margini una ampia fetta di popolazione; su quello economico, con un costo stimato di circa il 2 % del PIL annuo e un peso sul disequilibrio del modello previdenziale e della spesa assistenziale. Per contribuire a rispondere al disagio di questi giovani, raccogliendo la sfida dell’Intelligenza Artificiale e facendo leva sulle enormi potenzialità che l’innovazione tecnologica porta con sé, nasce AppLI – Assistente Personale Per il Lavoro in Italia. AppLI risponde a diverse sfide:
Riavvicinare i giovani al lavoro, guidandoli verso percorsi formativi e occupazionali realmente richiesti dal tessuto produttivo
Ridurre il mismatch competenze-domanda, colmando divari professionali e formativi, integrando quanto già si sta facendo con la piattaforma Siisl
Promuovere un uso consapevole dell’IA, trasformandola da minaccia percepita a prezioso alleato per costruire il proprio futuro.
Potenziare i Centri per l’Impiego, supportando il lavoro degli operatori dei CPI liberando tempo per attività ad alto valore aggiunto, potenziando i servizi del programma GOL Il piano di rilascio controllato prevede da settembre prossimo, grazie alla collaborazione attiva con le Regioni e i Centri per l’Impiego, il coinvolgimento fino a 120 mila giovani, pari circa al 10% dell’intera platea NEET. Questo piano fa leva sul grande supporto dell’INPS che in coerenza con l’esperienza di successo delle altre funzionalità della piattaforma SIISL prenderà in gestione anche questa componente, al fine di farla diventare un Asset fondamentale a servizio del mondo del lavoro di oggi e di domani. Le prossime tappe di questo percorso, dove le persone giocano sempre un ruolo attivo di interazione con l’IA grazie all’approccio Human-in-The-Loop prevedono:
l’evoluzione di AppLI come assistente digitale avanzato a supporto degli operatori dei Centri per l’Impiego; l’estensione a nuovi target strategici, per ampliare l’impatto e l’equità dei servizi. L’Intelligenza Artificiale al servizio del lavoro AppLI si distingue da altri strumenti di job search, grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale generativa: offre un’esperienza personalizzata ai cittadini, e ai giovani in particolare, accompagnandoli sulle diverse e mutevoli esigenze che emergono dal mondo del lavoro e della formazione. È uno strumento pubblico, gratuito, che si integrerà sempre di più nelle azioni e funzionalità del SIISL, affiancando gli operatori dei Centri per l’Impiego, per l’integrazione in un unico ecosistema dei servizi regionali e nazionali (Piattaforma SIISL e Ufficio digitale per il Lavoro). Grazie alle fonti di dati ufficiali del Ministero e delle Regioni, come ad esempio Labour Market Intelligence e SIISL, AppLI fornisce dati aggiornati e sicuri garantendo rispetto dei diritti e tutela dei dati e della privacy degli utenti. AppLI si inserisce nella più ampia strategia del Ministero per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale tracciata nel G7, che comprende la definizione di “Linee Guida per l’Implementazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel Mondo del Lavoro” e la costituzione di un “Osservatorio sull’adozione di sistemi di Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro” e che conferma l’Italia leader su questi temi e sull’innovazione tecnologica da portare a servizio dei cittadini.
Cosa può fare AppLI
AppLI è un assistente virtuale disponibile h24 che, accompagna la persona in ogni passo, trasformando la ricerca di lavoro in un percorso di scoperta di competenze, riduzione dell’ansia e crescita della fiducia.
Grazie a suggerimenti personalizzati basati su interessi e potenzialità e a un’interfaccia IA, nella quale i giovani si sentono davvero a loro agio, AppLI contribuisce a rinforzare la consapevolezza delle proprie competenze e a orientare i giovani verso opportunità professionali concrete e corrispondenti al proprio profilo personale.
AppLI è uno strumento realizzato attraverso il modello del co-design: la sua costruzione ha visto la collaborazione di utenti e realizzatori che hanno disegnato insieme le funzionalità del servizio. In questo modo ci si assicura che lo strumento risponda alle reali esigenze delle persone, sia facile da usare, e in continua evoluzione. Il servizio, nel tempo, potrà essere sempre più completo e performante.
AppLI è stato pensato con una serie di caratteristiche pensate per migliorare l’accessibilità, la personalizzazione e l’efficacia del servizio.
Rispetto della privacy, garantendo la protezione dei dati personali degli utenti
Disponibilità h24, con accesso continuo e senza interruzioni del servizio; Supporto multilingue, per favorire l’inclusione sociale attraverso la mediazione linguistica e culturale, adattandosi alle esigenze specifiche degli utenti (come ad es. cittadini ucraini); Interazione naturale, che rende il dialogo più fluido, intuitivo e simile alla comunicazione umana. Trascrizione vocale, utile per utenti con difficoltà di digitazione o preferenze vocali. Accessibilità e inclusività, per rispondere alle esigenze di utenti con differenti abilità o background culturali. Coaching adattivo ed empatico, capace di modulare suggerimenti e supporto in base alle caratteristiche individuali. Principali funzionalità di AppLI: fornisce orientamento su misura, in base ai bisogni e agli obiettivi individuali; permette di conoscere e ragionare sulle opportunità lavorative attinenti alle proprie competenze nelle aree territoriali di riferimento. presenta le opportunità formative disponibili sulla piattaforma SIISL; esplora dati e trend del mercato del lavoro tramite l’integrazione con il la piattaforma di Labour Market Intelligence realizzata da Sviluppo Italia. supporta la creazione e l’ottimizzazione del curriculum vitae; supporta la scrittura di una lettera di presentazione; simula colloqui di lavoro; favorisce l’apprendimento continuo attraverso sessioni brevi e mirate (micro apprendimento); fornisce informazioni utili sul lavoro autonomo e l’autoimpiego; accompagna l’utente nella gestione completa delle proprie candidature. Una delle caratteristiche fondamentali dell’applicazione è quella di essere stata disegnata già per essere pienamente rispondente alle linee guida previste dall’AI Act e di e di garantire la massima attenzione agli aspetti inerenti la tutela della privacy e nel controllo dell’uso etico dell’Intelligenza Artificiale.
Come si accede ad AppLI
AppLI è una piattaforma a cui si accede tramite un link dedicato. Pur non essendo ancora disponibile l’applicazione mobile, la piattaforma è pienamente fruibile anche da dispositivi mobili, con un’interfaccia pensata per garantire un’esperienza d’uso efficace anche da smartphone. A partire da metà settembre 2025, gli utenti interessati potranno richiedere l’accesso ad AppLI rivolgendosi al Centro per l’Impiego di riferimento. Nella prima fase verrà data precedenza ai giovani NEET.
