Mortalità: Istat, dati stabili nel 2022

23 Giu, 2025 | Economia&Lavoro, Primo piano

L’Istat ha comunicato i dati relativi ai decessi nel 2022, che sono stati 721.974, circa 15mila in più rispetto al 2021 (+2%). Il tasso di mortalità per il complesso delle cause è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al 2021, sintesi dell’aumento della mortalità per le principali cause, soprattutto per le malattie del sistema respiratorio, in particolare le polmoniti, e della diminuzione di quella per tumori e per Covid-19, che restano comunque tra le principali cause di morte.

La mortalità complessiva, nel 2022, aumenta lievemente tra gli ultra-ottantenni, a fronte del calo in tutte le altre fasce di età. Si riduce al Sud, dopo il picco osservato nel 2021. Il tasso di mortalità per Covid-19 diminuisce in tutte le ripartizioni, tranne nelle Isole, e in tutte le classi di età, con l’eccezione degli ultra-ottantenni residenti al Centro-sud, tra i quali si osserva un lieve aumento.

Nel 2022, 15mila decessi in più rispetto al 2021, in calo quelli per Covid-19

Nel 2022, il numero complessivo dei decessi è stato di 721.974, in aumento del 2% rispetto al dato del 2021 (706.969e più elevato rispetto ai livelli pre-pandemici (la media 2018-2019 è di 637.198). L’aumento del numero di decessi rispetto al 2021 è più consistente tra le donne (+3,3%) rispetto agli uomini (+0,8%).

È aumentato soprattutto il numero di decessi per malattie del sistema respiratorio e del sistema circolatorio, per malattia di Alzheimer e altre demenze, per cause esterne. Il numero di decessi per tumori e diabete rimane sostanzialmente invariato, mentre quello per Covid-19 diminuisce.

Le cause di morte più frequenti nella popolazione continuano a essere le malattie del sistema circolatorio (222.717 decessi) e i tumori (174.566), che insieme causano più del 55% dei decessi totali.
Il numero di decessi per Covid-19 (51.630) è in forte riduzione rispetto al 2020 (-19%) e al 2021 (-34%), ma il Covid-19 rimane la terza causa più diffusa dopo le malattie circolatorie e i tumori, seguita a breve distanza dalle malattie del sistema respiratorio.

In lieve aumento il tasso di mortalità per le donne, in calo per gli uomini

Nel 2022, il tasso standardizzato per tutte le cause è di 111,3 morti per 10mila abitanti tra gli uomini e di 75,2 tra le donne. Rispetto all’anno precedente, la mortalità è lievemente diminuita per gli uomini, mentre è aumentata dell’1,8% per le donne. I livelli di mortalità si mantengono, in entrambi i sessi, superiori a quelli degli anni precedenti la pandemia.
Gli uomini continuano ad avere livelli di mortalità più elevati rispetto alle donne, ma le distanze stanno diminuendo, dopo l’aumento del divario dovuto agli effetti della pandemia che aveva fortemente penalizzato gli uomini. La mortalità per Covid-19 si è mantenuta infatti sempre più elevata tra gli uomini, che mostrano un tasso circa doppio rispetto alle donne. Questa differenza si è però ridotta nel tempo e il rapporto tra i tassi è passato da 2,1 nel 2020, a 2,0 nel 2021 e a 1,9 nel 2022: il tasso tra gli uomini passa da 14,3 decessi per 10mila nel 2020 a 8,9 nel 2022 (-38%), mentre tra le donne passa da 6,9 a 4,8 (-31%).

Confael
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser per riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.