Dopo la fallimentare gestione Tavares si operi per riportare e mantenere gli stabilimenti e le produzioni in Italia
Roma, 4 Dicembre 2024 – “Le dimissioni del Ceo di Stellantis, Carlos Tavares, aggravano la situazione del gruppo già in evidente difficoltà. Per questo la priorità deve essere quella di tutelare i lavoratori”. Lo afferma, in una nota, il Segretario Generale della Confael, Domenico Marrella, commentando le dimissioni di Tavares da amministratore delegato del gruppo che fa capo alla famiglia Agnelli.
“Il crollo in borsa del titolo – sottolinea Marrella – rispecchia l’andamento di un gruppo industriale che, negli ultimi anni, ha registrato continue perdite di quote di mercato, una ridotta capitalizzazione e una flessione delle vendite. Tutto da ricondurre ad una fallimentare gestione da parte del management che ha adottato scelte sbagliate. Prima fra tutte la decisione di delocalizzare in Serbia, Polonia, Marocco, Turchia e Medio Oriente dove la manodopera costa di meno”.
Secondo il leader della Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori, “il gruppo Stellantis ha operato solo per il mero tornaconto degli azionisti che in 4 anni hanno ricevuto per 23 miliardi di euro, senza tutelare i lavoratori, vero motore dello sviluppo aziendale. E’ arrivato il momento, quindi, che il gruppo torni a produrre in Italia e tuteli i lavoratori che da sempre hanno contribuito alla crescita dell’azienda”.
Per Marrella, quindi, “il governo intervenga affinchè Stellantis si impegni a riportare le produzione nel nostro Paese con nuovi modelli e nuovi piani di sviluppo perché in Italia ci sono competenze, professionalità e capacità che ci invidiano in tutto il mondo”.