Salario minimo: Marrella (Confael), bene decisione Ue ma intervenire anche su taglio cuneo fiscale e contributivo

7 Giu, 2022 | Comunicati Stampa

I giovani hanno stipendi inferiori del 30% rispetto alla media nazionale

 

Roma, 7 Giugno 2022 – “Bene la decisione dei ministri dell’Unione Europea sul salario minimo perchè il salario minimo è fondamentale per coprire i lavori che non hanno contratti nazionali di riferimento”. Lo afferma, in una nota, il Segretario Generale della Confael, Domenico Marrella commentando l’accordo raggiunto sulla direttiva Ue riguardo il salario minimo, precisando però che “tale misura non basta perchè i giovani hanno degli stipendi mediamente inferiori del 30% rispetto alla media nazionale. Per questo contestualmente bisogna intervenire sul taglio del cuneo fiscale e contributivo almeno sulla fascia fino ai 35 anni”.

Marrella ricorda, in ogni caso, che sul salario minimo ”non esiste l’obbligo ad adottarlo ecco perchè – precisa – chiediamo che insieme si avvii un percorso per tagliare il cuneo fiscale perchè è vero, come dice la Von Der Leyen che le nuove regole tuteleranno la dignità del lavoro, ma è fondamentale anche la tutela delle imprese dalla pressione fiscale”.

 

Confael
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